Domande Frequenti

COME DEVO PREPARARMI AL VOSTRO INTERVENTO? DI COSA MI DEVO OCCUPARE?

La sola cosa che dovrete fare nel caso decidiate di rivolgervi a noi é aprirci la porta e farci trovare il fuoco spento. Al resto pensiamo noi. Ci occuperemo di sgombrare lo spazio che ci serve per poter lavorare (si tratta di uno spazio ristretto), di togliere l'attrezzatura dal camino, di prendere tutte le precauzioni per non fare sporco. Non togliete la cenere dal caminetto. Raccoglieremo tutto noi alla fine dell'intervento, lasciandovelo pulito e pronto per essere acceso.

QUAL'E' LA DURATA DELL'INTERVENTO?

Dipende da cosa deve essere manutenuto. Termo camini, termo cucine, caldaie e focolari richiedono maggior lavoro e quindi maggior tempo di camini aperti, stufe o cucine economiche. Per quest'ultimi la durata media dell'intervento è di 1 ora e 15 min/1 ora e mezzo. Per gli altri occorrono circa due ore

OGNI QUANTO DEVO FAR PULIRE LA CANNA FUMARIA?

La cadenza dell'intervento è soggettiva e dipende dall'uso che se ne fa. Generalmente chi possiede un'impianto di riscaldamento a legna o biomassa tende a fare grande utilizzo di combustibile e probabilmente dovrà provvedere ad una manutenzione annuale, o tuttalpiù' biennale. In ogni caso noi consigliamo di effettuare la manutenzione dopo aver bruciato 40 qt. di legna nel caso di camini a legna, o di circa 30 qt. nei casi in cui la canna fumaria abbia una sezione ridotta come nel caso di cucine economiche o stufe a legna. Allo stesso modo,nel caso di canne fumarie molto larghe, questa soglia può alzarsi anche di molto. Vi daremo comunque il nostro parere una volta effettuato l'intervento, allo scopo di stabilire insieme una manutenzione adeguata alle vostre esigenze.

E'NECESSARIO UN SOPRALLUOGO PRIMA DI EFFETTUARE L'INTERVENTO?

No. Generalmente non si effettuano sopralluoghi. Abbiamo l'esperienza e l'attrezzatura per eseguire qualsiasi tipo di intervento. Solo in casi particolari provvederemo ad effettuarlo. Lo valuteremo comunque al momento del contatto telefonico con il cliente.

FATE SPORCO IN CASA? ESCE POLVERE QUANDO RIPULITE LA CANNA FUMARIA?

No, assolutamente. Con il nostro sistema riusciamo a sigillare completamente ogni spazio dal quale potrebbe fuoriuscire polvere, riuscendo a contenerla dentro il camino, la cucina o la stufa, da dove poi verrà aspirata. Nessun tipo di polvere o sporco verrà rilasciato nell'ambiente domestico. Vi garantiamo che siamo molto pignoli al riguardo.

QUANDO PROGRAMMARE LA MANUTENZIONE DELL'IMPIANTO?MEGLIO LA PRIMAVERA O L'AUTUNNO?

Noi siamo operativi tutto l'anno, resta comunque fermo che il momento migliore per provvedere alla programmazione della pulizia della canna fumaria è la primavera/estate, dal momento in cui la stagione dell'utilizzo dell'impianto si è conclusa. Questo ha molteplici vantaggi. Per quello che ci riguarda ci permette di lavorare in maggiore sicurezza, trovandoci a lavorare su tetti sicuramente asciutti . Dal punto di vista del cliente evita fastidiosi rimandi dovuti al maltempo, gli permette di evitare di mettersi in coda insieme a tutti coloro che si ricordano di chiamare lo spazzacamino quando è vicino il momento di riaccendere l'impianto (la maggioranza), con la fretta di chi lo vorrebbe riaccendere, ma aspetta la pulizia perché teme che si possa incendiare o perché quando lo spense “faceva un po' un po' di fumo”. In ultimo permette di evitare quel fastidioso odore che emana la fuliggine quando, all'innalzamento delle temperature, si riscalda.

E' SEMPRE NECESSARIO PULIRE IL CAMINO DAL TETTO?

La pulizia della canna fumaria può avvenire nel classico modo, dall'alto, oppure dall'interno dell'abitazione, in senso inverso. In nessuno dei due modi si diffonde polvere in casa, e spesso i due sistemi si equivalgono dal punto di vista del risultato. Noi disponiamo dell'attrezzatura sia per operare dall'alto che dal basso. Può capitare che però una delle due soluzioni sia assolutamente da preferire per poter eseguire una pulizia realmente efficace. Ci sono vari fattori che possono indirizzare la scelta in una o nell'altra direzione, e questa è il frutto di una verifica che viene fatta solamente dopo avere visionato l'impianto. E' dunque sempre preferibile informarsi su quale sia il modo in cui possiamo accedere al tetto, così da lasciarci aperte entrambe le possibilità.

PER ACCEDERE AL TETTO DOBBIAMO PASSARE DAL VICINO, MA NON LO VOGLIAMO DISTURBARE

Potete tranquillizzare il vicino che l'impegno che gli richiediamo è veramente minimo. In nessun caso sporcheremo in casa, si tratta solamente di transitare, e non siamo ricoperti di fuliggine. Inoltre la parte del lavoro che lo tiene impegnato dura circa una ventina di minuti, dopo di che non avremo più bisogno del passaggio al tetto.

LA MIA CANNA FUMARIA E' IN ACCIAIO. MI HANNO DETTO CHE NON SI SPORCA E NON DEVE ESSERE PULITA. E' VERO?

Falso. La canna fumaria in acciaio si sporca come le canne in qualsiasi altro materiale, e come le altre canne fumarie si incendia, dato che a prendere fuoco è la fuliggine che si deposita all'interno e non la canna stessa. La canna fumaria in acciaio offre maggiori garanzie dal punto di vista della sicurezza, dato che in caso di incendio non si creano fratture che possono determinare il propagarsi delle fiamme ad altri materiali infiammabili adiacenti alla canna fumaria stessa (travi o armadi). Ciò non toglie che nel caso in cui si dovesse incendiare la canna in acciaio questa potrebbe deteriorarsi in seguito allo shock termico che subisce, oppure determinarsi uno sganciamento degli elementi che la costituiscono, con danni economici e fastidi rilevanti. Inoltre una canna in acciaio non mette in salvo i danni che generalmente subiscono i comignoli o gli intonaci di casa quando le canne fumarie si incendiano.

PERCHE' SI E' INCENDIATA LA CANNA FUMARIA?

Le canne fumarie si incendiano perché molto probabilmente si è generata una fiamma troppo alta. Non bruciate mai carta o cartone, e in generale tutti quei materiali che sviluppando fiamme alte possono arrivare a toccare la fuliggine e fungere da innesco all'incendio. Questo può avvenire sempre, anche in presenza di una canna che non ha ancora bruciato i fatidici 40 qt. di legna. Questo perché con l'uso la fuliggine, che sono prodotti incombusti , comincia a depositarsi e a stratificarsi ed è suscettibile di riprendere la combustione anche se la quantità non è elevata. Naturalmente meno quantità vi è depositata, meno probabile è l'incendio, e anche nel caso si sviluppasse le conseguenze saranno irrilevanti. Nel caso di canne fumarie molto sporche la probabilità di incendio e danni sale in proporzione. Talvolta può bastare anche un po' di vento che strappa la fiamma per innescare l'incendio.

E'VERO CHE QUANDO BRUCIA UNA CANNA SI RIPULISCE DA SOLA?

Questo è vero in casi molto limitati. Nella maggior parte dei casi la fuliggine bruciata aumenta di molto il suo volume e provoca un restringimento della sezione della canna fumaria, va ad intasare il comignolo o, nel caso in cui siano presenti, ostruisce le curve determinando un cattivo tiraggio. A volte questo è lampante. Il camino fa fumo è non è possibile accenderlo. Altre volte questo fenomeno è più' latente. Il camino tira lo stesso, ma il fumo che sale con più' difficoltà verso l'uscita e quindi stazionando più' a lungo nella canna, tende a sporcarla molto più' velocemente.

QUALI SONO LE CONSEGUENZE, E COME DEVO COMPORTARMI IN CASO DI INCENDIO DELLA CANNA FUMARIA?

Le conseguenze sono proporzionali alla quantità di fuliggine che si è stratificata all'interno della canna fumaria. Provvedendo ad una manutenzione adeguata le conseguenze sono irrilevanti. Quando si incendia una canna fumaria sporca o molto sporca i danni più' comuni sono le crettature dell'intonaco di casa e il danneggiamento del comignolo. Nei casi più gravi ci possono essere lesioni serie alla struttura della canna con fratture che ne pregiudicano la tenuta (canne fumarie in materiale refrattario), con la conseguente necessità di opere murarie di ripristino piuttosto costose. Inoltre non è da sottovalutare la possibilità che il calore che si sprigiona all'interno della canna fumaria in caso di incendio, possa attaccare travi adiacenti alla canna o qualsiasi materiale infiammabile che fosse stato posto a contatto con questa. Quest'ultimo rischio non si ha generalmente con le canne in acciaio. In questi casi i danni possono essere perlopiù' limitati alla sfera economica. Oltre ai già citati danni a comignolo e intonaci, si può verificare il danneggiamento delle tubazioni in acciaio o lo sganciamento degli elementi l'uno dall'altro, il che comporta la necessità di una nuova intubazione. Se vi trovate nella spiacevole condizione di fronteggiare un incendio della canna fumaria togliete immediatamente la legna che sta bruciando all'interno del camino, quindi chiudete la valvola di regolazione dei fumi. Solo allora potete aprire le finestre per far uscire il fumo di casa. Non fatelo quando la valvola è ancora aperta perché contribuireste ad alimentare le fiamme. Le fiamme che si sviluppano sul comignolo dovrebbero placarsi in breve. Se non accade rivolgetevi ai vigili del fuoco. Lo stesso fate nel caso in cui sui vostri soffitti siano presenti travi o travetti che possono essere attaccati dalle fiamme. Resta il fatto che prevenire è meglio che curare. Provvedete ad una manutenzione adeguata e bruciate solamente legna senza esagerare con il carico, evitando di fare fiamme troppo alte. Non bruciate assolutamente carta, cartone od altro. Un camino è un camino, non un inceneritore domestico.

QUALE LEGNA DEVO USARE?

Se la legna la comprate, fatelo nella stagione calda e stoccatela in un luogo asciutto e areato. Per la qualità in questo caso non c'è da preoccuparsi. Sicuramente il vostro legnaiolo di fiducia vi fornirà legna da ardere adeguata, come ad esempio la quercia, il cerro, il leccio o il faggio. Questi tipi di legna sono molto compatti. La combustione è più' lenta, le fiamme sono più' corte. Durano di più' e sono i tipi più' adatti al riscaldamento. Un'aspetto fondamentale che molti sottovalutano è lo stoccaggio della legna. Anche un ottima qualità di legna se stoccata male può' avere conseguenze negative sulla vostra canna fumaria. Se ad esempio coperta con un Nylon o conservata in una cantina umida, manterrà una quantità di umidità troppo elevata per la combustione. Con la conseguenza che i fumi saranno pesanti e la canna fumaria tenderà a condensare attiverà la formazione di creosoto (fuliggine cristallizzata), difficilmente asportabile e responsabile della progressiva riduzione della sezione della canna fumaria. Per chi la legna se la procura da solo, perché magari dispone di un terreno boschivo, valgono gli stessi consigli, con l'aggiunta di prestare molta attenzione al grado di stagionatura della legna per evitare il problema sopra citato. Alberi tipo cipressi o pini, e in generale la legna resinosa sarebbe meglio evitare di bruciarla. Se proprio non potete farne a meno badate che sia molto ben stagionata, almeno due tre anni, così che il grado di umidità interno sia accettabile.

IL MIO CAMINO HA UN CATTIVO TIRAGGIO, VUOL DIRE CHE E' SPORCO?

Se il camino ha sempre tirato bene, molto probabilmente si. La fuliggine ha ridotto la sezione della canna e/o intasato il comignolo pregiudicandone l tiraggio. E' quindi sufficiente provvedere alla pulizia per ripristinare la situazione originale. Purtroppo non tutti i camini tirano alla perfezione. Il tiraggio è influenzato da molti fattori e molte possono essere le cause e le soluzioni da apportare. Una volta visto l'impianto saremo in grado di individuare le possibili cause del malfunzionamento e di consigliarvi le modifiche che a nostro parere possono determinare un miglioramento del tiraggio.

Se hai altri dubbi o domande contatta Mister Spazzacamino